Falsa innovazione nella pellicola trasparente ecologica (Lituania)
Un gruppo organizzato ha tentato di ottenere 2,6 milioni di euro in fondi per l’innovazione verde falsificando documenti di approvvigionamento e gonfiando artificialmente i costi delle attrezzature per la produzione di pellicola trasparente biodegradabile.
La spinta europea generale verso un’economia circolare ha portato a significativi investimenti UE nelle tecnologie biodegradabili. Il 28 aprile 2026, il Tribunale distrettuale regionale di Vilnius ha emesso una condanna, tramite procedura semplificata, nei confronti di quattro individui che avevano tentato di frodare l’Agenzia nazionale per l’Innovazione (Inovacijų agentūra) di quasi 2,6 milioni di euro. I fondi presi di mira erano specificamente destinati allo sviluppo di pellicola trasparente biodegradabile in cellulosa, un progetto ideato per sostituire le plastiche polietileniche dannose e contribuire agli obiettivi di sviluppo sostenibile dell’UE. Gli imputati, agendo in modo coordinato come entità organizzata, hanno presentato una raffica di documenti falsificati che dettagliavano procedure di approvvigionamento fittizie, fornitori fantasma e costi delle attrezzature grossolanamente gonfiati. Il loro obiettivo era creare un’illusione a prova di controllo di un investimento commerciale legittimo, per giustificare la richiesta della fascia massima di sostegno UE disponibile. È emerso, in particolare, che l’attrezzatura produttiva era stata in realtà procurata tramite società di comodo segretamente collegate al gruppo stesso, permettendo loro di manipolare internamente le strutture dei prezzi e vendere l’attrezzatura alla propria entità sovvenzionata a prezzi esorbitanti. Hanno presentato sfacciatamente una richiesta di pagamento per l’intero importo di 2,6 milioni di euro entro la fine del 2023. Grazie alla tempestiva individuazione e all’intervento dell’EPPO, l’erogazione è stata bloccata. Gli imputati sono stati multati per un totale di 103.200 € dopo essersi dichiarati colpevoli di tentata frode e falsificazione di documenti. Questo caso sottolinea la ricorrente tattica delle transazioni tra parti correlate nelle domande di sovvenzione, un meccanismo che richiede una contabilità forense per essere districato.
EU Funds Corruption Calculator
L’importo di €2,600,000 avrebbe potuto essere speso in:
Crea il tuo confronto
Confronta l’importo di con il costo per unità.
I confronti vengono salvati per un anno nei cookie di questo browser, senza bisogno di accedere.
Non ci sono voci in questa categoria.
Caricamento del calcolatore…
Altri casi
Sfoglia i casi-
La corruzione del programma energetico MaPrimeRénov’ (Francia)
Parigi, Francia
-
L’assurdità dei contadini detenuti (Francia)
Parigi, Francia
-
Elusione dei dazi antidumping tramite il Myanmar (Germania)
Krefeld, Germania
-
Frode societaria ai sussidi da parte di un imprenditore ceco
Ostrava, Cechia
Tag: Economia verde
- Non ci sono ancora casi correlati.
Paese: Lituania
-
Sfruttamento degli incentivi demografici per i giovani agricoltori (Lituania)
Importo: € 500,000
Paese: Lituania
-
Il sodalizio del contrabbando di sigarette Bielorussia–Lituania
Importo: € 10,000,000
Paese: Bielorussia, Lituania
Importo: 1 – 10 mln €
-
La corruzione del programma energetico MaPrimeRénov’ (Francia)
Importo: € 1,130,000
Paese: Francia
-
Il “greenwashing” dell’infrastruttura GNL (Italia)
Importo: € 6,400,000
Paese: Italia
-
Frode societaria ai sussidi da parte di un imprenditore ceco
Importo: € 1,000,000
Paese: Cechia
-
L’infiltrazione nella Guardia di Finanza italiana (Napoli)
Importo: € 3,000,000
Paese: Italia
EU Funds Corruption Controller
Chi siamo
EU Funds Corruption Controller è un archivio pubblico di casi verificati di corruzione e criminalità finanziaria in tutta l’Unione europea. Raccoglie decisioni giudiziarie, atti di accusa e accertamenti ufficiali di procure, organismi antifrode e media autorevoli e li presenta con le relative fonti, in modo che cittadini, giornalisti e ricercatori possano vedere cosa è accaduto, dove e con quale esito. I casi ancora aperti sono indicati come tali: un’indagine non è una condanna.
Domande frequenti
Posso segnalare in forma anonima?
L’OLAF accetta segnalazioni senza nome e senza formalità. L’EPPO raccoglie solo i dati personali che scegli di fornire. Le regole dei canali nazionali variano e in alcuni paesi le segnalazioni anonime non sono trattate allo stesso modo. Tieni presente che una segnalazione anonima è più difficile da seguire, perché gli investigatori non possono farti domande.
Servono prove?
No. Per l’EPPO basta che esistano motivi ragionevoli per sospettare un reato. Fornisci quante più informazioni precise e documentate possibile e lascia l’indagine alle autorità.
E se riguarda denaro nazionale e non fondi UE?
In tal caso l’autorità competente è di norma nazionale: la polizia, la procura o un’agenzia anticorruzione. L’EPPO e l’OLAF si occupano dei reati e delle irregolarità che ledono gli interessi finanziari dell’Unione europea.
Posso rivolgermi invece alla stampa?
La divulgazione pubblica è tutelata dalla direttiva sugli informatori solo in circostanze specifiche, ad esempio se hai segnalato attraverso i canali ufficiali e non è stato fatto nulla di adeguato, oppure se esiste un pericolo imminente per l’interesse pubblico. Chiedi una consulenza legale prima di rendere pubblica la questione.
Sono tutelato se risulta che mi sbagliavo?
Sì, se al momento della segnalazione avevi fondati motivi per ritenere che le informazioni fossero vere. Le segnalazioni consapevolmente false non sono tutelate e possono avere conseguenze legali.
Come posso segnalare un caso sospetto?
Segnalalo all’autorità nazionale competente, alla Procura europea (EPPO) o all’Ufficio europeo per la lotta antifrode (OLAF). Le norme dell’UE sulla protezione degli informatori tutelano chi segnala in buona fede. Il Calculator è soltanto un archivio e non indaga sulle segnalazioni.
Come vengono selezionati i casi dell’archivio?
L’archivio comprende i casi documentati pubblicamente da tribunali, procure, organismi antifrode come EPPO e OLAF o da media autorevoli. Ogni caso riporta le sue fonti. I casi ancora aperti sono indicati come tali, perché un’indagine non è una condanna.
Ciò che si vede può essere messo in discussione, e ciò che può essere messo in discussione può essere migliorato.
Ultime notizie
Quattro arresti in Croazia per sospetta frode sugli aiuti post-terremoto
L’EPPO afferma che quattro titolari di società hanno chiesto 685.000 euro di aiuti con richieste gonfiate per i danni del terremoto alle serre.
Kövesi mette in discussione i passati ostacoli alle indagini sui politici ungheresi
In un’intervista a Telex, la procuratrice capo europea parla dell’ingresso previsto dell’Ungheria nell’EPPO e dell’indipendenza delle indagini future.
Cinque condannati in Lettonia per una frode fiscale da 1,13 milioni di euro
Un tribunale di Riga ha approvato i patteggiamenti nell’indagine Admiral 2.0 e inflitto multe per un totale di 429.000 euro.
Sfoglia l’archivio
Sfoglia per paese
- Austria
- Belgium
- Bulgaria
- Croatia
- Cyprus
- Czechia
- Denmark
- Estonia
- Finland
- France
- Germany
- Greece
- Hungary
- Ireland
- Italy
- Latvia
- Lithuania
- Luxembourg
- Malta
- Netherlands
- Poland
- Portugal
- Romania
- Slovakia
- Slovenia
- Spain
- Sweden
Sfoglia per settore
- Accise
- Agricoltura
- Appalti
- Appalti pubblici
- Beni di lusso
- Commercio internazionale
- Commercio transfrontaliero
- Dazi antidumping
- Dazi doganali
- Difesa
- Dispositivo per la ripresa e la resilienza (RRF)
- Dogane
- Economia verde
- Elettronica di consumo
- Fondo europeo agricolo per lo sviluppo rurale (FEASR)
- Fondo europeo di sviluppo regionale (FESR)
- Fondo sociale europeo (FSE)
- Importazioni marittime
- Impresa
- Infrastrutture sociali
- Infrastrutture verdi
- Innovazione
- Manifattura
- Meccanismo per collegare l'Europa (CEF)
- Occupazione
- Politica agricola comune (PAC)
- Pubblica amministrazione
- Riciclaggio di denaro
- Ristrutturazione energetica
- Sicurezza informatica
- Trasporto marittimo
EU Funds Corruption Controller
EU Funds Corruption Controller è un progetto del Forum liberale europeo. Raccoglie i casi di corruzione e di criminalità finanziaria documentati pubblicamente in tutta l’Unione europea e li presenta con le relative fonti, in un linguaggio semplice.
Come contattarci
Domande, correzioni o suggerimenti su un caso? Scrivete a iec@liberalforum.eu.
European Liberal Forum EUPF, Rue d’Idalie 11-13, box 6, 1050 Ixelles, Bruxelles (BE).








